Ibra, Boateng, Pato. Il Milan ha meritatamente battuto il Sud. 3-0, tutti i gol nel secondo tempo. Una vittoria importante sia in chiave scudetto, sia in chiave federalismo. Basta, bisogna scindersi. Europa Unita, Trattato di Lisbona, eurocrisi, ma l’Italia va divisa. Il Sud è sporco, Roma ladrona, il Molise una merda. Baciamo le mani alla mafia, alla Libia, a Gheddafi. Ma dov’è la Libia? Non mi ricordo mai, dopo l’Algeria? Prima della Tunisia? Al Nord dell’Africa, al Nord. Capite? Bombardiamoli quei libidinosi-illibati-libertini libici. E sapete il vero problema qual è? Eh, quei marocchini verranno tutti qui in Italia. Ad immigrarci, ci immigreranno! Lampedusa affonderà, i semafori si affolleranno. Ci ruberanno il lavoro. Ma Gheddafi ha già la soluzione in tasca: 500 dinari ad ogni abitante di Tripoli, e se sei furbo puoi passare anche due volte. E Nelly Furtado? Dà in beneficenza il milioncino di dollari ricevuto dal colonnello. Capite? Quella cantava ai 4 venti che gli piaceva l’uccello (i like the bird) e adesso è indignata! E noi qui a parlare di RubyRubacuori, Rubinho, Ruby Tuesday, Rubifragi nelle Marche, Bora a 180 all’ora, Bondi non si sente più protetto. Ma chi, Massimo Bondi? Ma allora è vero, il cinepanettone l’ha depauperato. Ora tanto uscirà “Amici Miei - come tutto ebbe inizio”. Con Cristian De Sica e Ceccarini. Ambientato nel 1500. Monicelli si è risuicidato. Ma i soldi andranno drittidritti nelle tasche di Aurelio, e l’anno prossimo? Sarà il Napoli a battere il Nord. E il cerchio si chiude.
Visualizzazione post con etichetta milan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta milan. Mostra tutti i post
giovedì 3 marzo 2011
mercoledì 23 febbraio 2011
Il calcio e l'Italia
Questo non è un post sul calcio. Questo è un monito per chi ci tiene al futuro della nostra nazione.
Premettendo che me ne frego del calcio perchè sono un appassionato di numismatica vorrei solo porre l'attenzione su quello che è successo nelle ultime settimane.
Le grandi squadre italiane, blasonate, ricche e piene di scudetti sono ai primi posti del campionato. Non parlo del Napoli ovviamente, che ancora non è piena di scudetti.
Nell'ultima di campionato il milan e l'inter hanno vinto grazie a clamorosi errori arbitrali. Poi in coppa, prima la roma, poi il milan e poi l'inter, hanno banalmente perso le partite e le staffe.
Lo sapete perchè?
Perchè il calcio italiano è lo specchio della nostra cultura.
In Italia funziona esattamente cosi': i ricchi e i potenti fanno i padroni dove possono, un po' con compravendite, un po' con ricatti, un po' con sudditanza psicologica fanno il loro comodo, dirigono aziende senza averne le qualità, durano a fronte di comportamenti immorali e fraudolenti, capeggiano dove possono imporre il loro modo di pensare.
Ed è questo modo di pensare che ci sta fottendo, tutti quanti, te compreso, mio simile, mio amico.
Il fatto che tutti vogliono vivere al di sopra delle proprie possibilità, che la legge si puo' sempre aggirare, che vince il piu' prepotente o quello con piu' conoscenze, è uno stile di vita che attecchisce sempre di piu' tra i giovani e i ragazzini odierni.
Nessuno piu' vuol fare un lavoro manuale, perchè siamo tutti dottori.
Nessuno piu' vuol tenersi il cellulare vecchio perchè siamo tutti all'avanguardia.
Nessuno piu' vuol ammettere di aver votato S.B. perchè appena cadrà devono essere pronti a saltare dall'altra parte.
Nessuno piu' vuol stare dall'altra parte perchè qualcuno se lo compra al mercato.
Ed è cosi' che nasce questo clima di invidia perpetua, di competizione globale, di guerra fra poveri.
Ed è cosi' che quello che succede al governo, succede nel calcio, succede nella scuola pubblica, succede nelle aziende, succede sui pulman, succede nel traffico.
E come cantava Gaber: e l'italia rideva e scherzava.. e parlava di calcio nei bar.
Siamo cosi' bravi a non interessarci di quello che succede nel nostro paese che se ce ne interessassimo saremmo perfetti.
Il molosso
Premettendo che me ne frego del calcio perchè sono un appassionato di numismatica vorrei solo porre l'attenzione su quello che è successo nelle ultime settimane.
Le grandi squadre italiane, blasonate, ricche e piene di scudetti sono ai primi posti del campionato. Non parlo del Napoli ovviamente, che ancora non è piena di scudetti.
Nell'ultima di campionato il milan e l'inter hanno vinto grazie a clamorosi errori arbitrali. Poi in coppa, prima la roma, poi il milan e poi l'inter, hanno banalmente perso le partite e le staffe.
Lo sapete perchè?
Perchè il calcio italiano è lo specchio della nostra cultura.
In Italia funziona esattamente cosi': i ricchi e i potenti fanno i padroni dove possono, un po' con compravendite, un po' con ricatti, un po' con sudditanza psicologica fanno il loro comodo, dirigono aziende senza averne le qualità, durano a fronte di comportamenti immorali e fraudolenti, capeggiano dove possono imporre il loro modo di pensare.
Ed è questo modo di pensare che ci sta fottendo, tutti quanti, te compreso, mio simile, mio amico.
Il fatto che tutti vogliono vivere al di sopra delle proprie possibilità, che la legge si puo' sempre aggirare, che vince il piu' prepotente o quello con piu' conoscenze, è uno stile di vita che attecchisce sempre di piu' tra i giovani e i ragazzini odierni.
Nessuno piu' vuol fare un lavoro manuale, perchè siamo tutti dottori.
Nessuno piu' vuol tenersi il cellulare vecchio perchè siamo tutti all'avanguardia.
Nessuno piu' vuol ammettere di aver votato S.B. perchè appena cadrà devono essere pronti a saltare dall'altra parte.
Nessuno piu' vuol stare dall'altra parte perchè qualcuno se lo compra al mercato.
Ed è cosi' che nasce questo clima di invidia perpetua, di competizione globale, di guerra fra poveri.
Ed è cosi' che quello che succede al governo, succede nel calcio, succede nella scuola pubblica, succede nelle aziende, succede sui pulman, succede nel traffico.
E come cantava Gaber: e l'italia rideva e scherzava.. e parlava di calcio nei bar.
Siamo cosi' bravi a non interessarci di quello che succede nel nostro paese che se ce ne interessassimo saremmo perfetti.
Il molosso
Iscriviti a:
Post (Atom)